Archives Aprile 2026

Pesciolino Lucente

TEATRO DELLE MARIONETTE DEGLI ACCETTELLA /


Con: Alessandro Accettella e Giorgia Palmucci

Regia: Alessandro Accettella

Testo: Icaro Accettella

Luci: Italo Frigerio

Fascia d’età: +2

Uno spettacolo sull’amicizia, la solidarietà e l’integrazione delle diversità, basato sul libro “Arcobaleno. Il pesciolino più bello di tutti i mari” di Marcus Pfister, Ed. NordSud.

Arcobaleno è il pesce più bello di tutti i mari.
Lo chiamano così perché le sue squame colorate brillano di tutti i colori dell’arcobaleno, ma, ahimè, è così fiero e vanitoso che tutti lo evitano e lui si sente molto solo.
Un giorno però regala a un pesciolino del colore del mare una delle sue belle squame.
Poi ne regala un’altra ed un’altra e ancora… e così scopre che quando si divide quel che si ha con gli altri si diventa felici.
I due attori/animatori con l’aiuto di burattini e oggetti animati coinvolgono i bambini nella narrazione della storia.
Un’occasione unica per un primo contatto con il mondo del teatro, dal momento che lo spettacolo è pensato proprio per bambini nella prima infanzia.

La fase finale è dedicata all’immersione dei bambini e delle bambine nel magico mondo del teatro: si tufferanno nel grande telo blu che rappresenta il mare e muoveranno con gli attori un pesciolino/burattino


Gallery


Download


C’era una notte

ACCETTELLA TEATRO /

spettacolo in distribuzione per la stagione 26/27 /


  • Di: Silvia Grande /
  • Con: Valentina Bazzucchi e Silvia Grande
  • Scene: Valentina Bazzucchi
  • Musiche: originali Nico Maraja
  • Regia: Silvia Grande
  • Luci e fonica: Roberto de Leon
  • Tecnica: Teatro d’attore e di figura
  • Fascia d’età: dai 4 ai 7 anni


Cosa succede se, per un momento di distrazione, qualcuno che è abituato a uscire in compagnia, alla piena luce del giorno, si ritrova fuori, da solo, di notte? Cosa si prova ad allontanarsi da ciò che è familiare, per avventurarsi nell’ignoto? È possibile imparare ad integrare il mondo sconosciuto?
La pecora Berenice, una notte, rimane sola, al buio, fuori dal gregge. È eccitata per le scoperte, ma ha anche paura dell’ignoto.
Dopo aver incontrato un mondo diverso, spaventoso e meraviglioso e vissuto nuove emozioni, come sarà per Berenice tornare alla quotidianità? Cosa sceglierà: fare tesoro delle scoperte e tornare alla normalità, o continuare ad avventurarsi nel mondo sconosciuto? Non c’è una scelta più giusta dell’altra. Ma bisogna conoscere per poter scegliere.
C’era una notte” è la storia di ogni bambino che cresce.

La messinscena dà risalto ai contrasti su cui si basa il racconto: dentro-fuori, insieme-da soli, luce-buio, basso-alto. In scena, un’attrice interpreta il ruolo di Berenice, mentre un’animatrice dà vita al mondo che la circonda, utilizzando tecniche di teatro di figura (ombre principalmente). Uno spettacolo incentrato sulla potenza evocativa di parole, immagini, suoni e musica, privilegiando un linguaggio visivo.

Verdebosco

spettacolo in distribuzione per la stagione 26/27

TEATRO DELLE MARIONETTE DEGLI ACCETTELLA /


  • Ideazione, drammaturgia: Alessandro Accettella e Arianna Fioravanti /
    Con: Alessandro Accettella e Viviana Mancini
    Marionette e maschere: Ferdinando Codognotto, Roberta Socci, Brina Babini
    Luci: Italo Frigerio
    Tecnica: Teatro di marionette e teatro d’attore
    Età consigliata: 2-5 anni

Un giorno la paura bussò alla porta, il coraggio andò ad aprire e non vide nessuno (Martin Luther King)

Arianna è una bambina curiosa e, a suo dire, anche molto coraggiosa. Il suo desiderio più grande è quello di poter entrare nel bosco che circonda la sua casetta, per vedere cosa si nasconde al suo interno. Così, un giorno, senza dire niente ai suoi genitori Arianna esce di casa … Attraverso un sentiero di sassi, tra fitti rami e fiori colorati, la piccola comincia la sua avventura nel bosco … ma, come spesso accade nelle fiabe, Arianna si perde dopo un allegro girotondo. La sua paura comincia a crescere mano a mano che si avvicina la notte, mentre occhi misteriosi la osservano in ogni suo movimento. Passo dopo passo, Arianna incontrerà un lupo stanco di mangiare nonne e porcellini, un pesciolino finito nella rete di un pescatore, un serpente raffreddato, un falchetto ferito. Nessuno di loro conosce però la giusta via per ritrovare la sua casetta. Ma in fondo al sentiero di sassi … vive il Grande Gufo Saggio … che tutto sa … anche dove si trovano le casette perdute! Ma la piccola, per poter riabbracciare la sua mamma e il suo papà, dovrà fare ora il passo più importante, quello che le consentirà di superare tutte le sue paure e la farà diventare grande!

Lo spettacolo si propone di sensibilizzare il bambino al rispetto degli altri, stimolandone il senso critico attraverso il cammino o viaggio di scoperta nel mondo degli animali. La vicenda presenta un modello di crescita interiore grazie al superamento di alcuni pregiudizi e alla volontà di stabilire una relazione di mutuo aiuto e convivenza non violenta con gli abitanti del bosco. La conoscenza , nella figura del Grande Gufo Saggio che la bimba incontra alla fine del percorso, rappresenta il controcanto della paura nonché un prezioso alleato per sconfiggerla.


Gallery


Download

Pulcinella e la luna

TEATRO DELLE MARIONETTE DEGLI ACCETTELLA

Spettacolo disponibile per la stagione 2026/2027 /


  • Di e con: Alessandro Accettella e Arianna Fiorin
  • Regia: Danilo Conti

Che strano tipo è Pulcinella!

Un giorno scopre che la sua pancia, sempre più affamata, sa parlare e cantare.

E così la convince ad esibirsi in pubblico per fare il Teatro.

La Luna, incuriosita, si gode la scena dall’alto e dice a Pulcinella che anche lei vuole fare il Teatro. Comincia così a raccontare due storie che la riguardano mentre Pulcinella si accuccia su di un tetto vicino.

Il primo racconto è una leggenda indiana che narra di un lupo che perde il suo cucciolo nella foresta e chiede alla luna un aiuto per ritrovarlo.

E poi c’è la fiaba persiana di un Re, che vuole raggiungere la luna costruendo una torre altissima di scatole fino a toccare il cielo.

Pulcinella ascolta le due bellissime storie e, perdutamente, si innamora della Luna. Ma è una storia d’amore impossibile. Troppo lontani i due, troppo diversi tra loro. Forse una dolcissima serenata d’amore potrebbe avvicinarli come mai prima d’ora.

Uno spettacolo con attori e marionette a filo caratterizzato da momenti delicati e poetici, passaggi divertenti e coinvolgenti e letture di filastrocche giocate con il pubblico. La musica, spesso protagonista, accompagna e fa da cornice alle suggestive scene interpretate dai protagonisti scandendone tempi e movimenti