Alice in Wonderland

  • Drammaturgia e regia: Aldo de Martino
  • Con: Rita Lamberti e Matteo Biccari
  • Fonte: Fratelli Grimm
  • Scene: Violetta Ercolano
  • Pupazzi: Metaluna

COMPAGNIA DEGLI SBUFFI

Dom 27 settembre 2026, ore 17:30 / TEATRO MONGIOVINO



Tutto ha inizio quando Rita decide di andare a vivere da sola e Matteo decide di andarle a far visita. Dall’incontro/scontro tra i due fratelli nasce la storia parallela di altri due più celebri fratelli: Hänsel e Gretel.
Povero Taglialegna…così povero e con una seconda moglie così dura di cuore da pensare che si possano calmare i morsi della fame nera sfamando due bocche anziché quattro.
Andò proprio così per i piccoli Hänsel e Gretel che furono accompagnati e persi nel bosco per ben due volte!
La storia è risaputa, Hänsel dorme poco (saranno mica i morsi della fame?) e, non visto, scopre le trame dei genitori e per questo si riempie le tasche di brillanti e bianchi sassolini e riconduce la sorella in una mal sicura casa.
Ma la seconda volta, sostituite le pietruzze con delle briciole, un albero varrà un altro, una foglia somiglierà a cent’altre.
Ci sono strade che portano nel bosco dove la luna rischiara le pietruzze pallide e gli uccelli mangiano le briciole.
Ci sono strade nel bosco che portano a vecchie streghe e a case di cioccolata e marzapane.
Ci sono vecchie streghe nei boschi, che vivono in case di marzapane e cioccolata ed accumulano, chissà perché, enormi ricchezze che possono far felici bimbi persi e ritrovati.

Lo spettacolo è un viaggio di crescita, in cui il bambino finisce per immedesimarsi: ci sono prove da superare e terribili battaglie da affrontare, ci sarà bisogno di astuzia e capacità e fantasia ma il successo è garantito e si ritroverà la strada smarrita per non perderla mai più.

TUTTI GIU’ DAL PALCO

ACCETTELLA TEATRO

Sabato 12 e 19, domenica 13 e 20 settembre 2026, ore 17.30 / TEATRO MONGIOVINO /


  • Ideazione: Silvia Grande /
  • attori e animatori: Alessandro Accettella, Silvia Grande
  • scenografia e marionette: Valentina Bazzucchi
  • animazione musicale: Gianni Silano


Per questo inizio stagione abbiamo in serbo una sorpresa per grandi e piccini!
Per due fine settimana di settembre ci trasferiremo “giù dal palco”.
Sarà un modo per conoscerci meglio, da vicino. Un’occasione per presentare alcuni degli appuntamenti della stagione (2026/2027) e per esplorare il nostro teatro e il suo unico spazio esterno. Racconteremo storie e proporremo varie attività laboratoriali.

Ciascun membro della compagnia degli Accettella condividerà con il pubblico la propria specifica abilità; Alessandro e Silvia racconteranno storie, suggeriranno giochi teatrali, animeranno alcune marionette e vi daranno indicazioni per provare ad animarle con loro! Con Valentina si lavorerà sulla costruzione di oggetti, attraverso laboratori creativi. Gianni proporrà laboratori musicali.

Bambini e grandi si muoveranno fra il giardino e la sala del nostro teatro (rigorosamente giù dal palco!), partecipando attivamente. Sarà possibile visitare la mostra allestita nel gazebo sulla storia della famiglia Accettella che ha iniziato il suo percorso teatrale, quasi per caso, durante il secondo dopoguerra. I bambini potranno fare merenda mentre ai grandi offriremo un aperitivo.
Sarà con noi anche la libreria Eco di FATA che accoglierà bambine e bambini con la meraviglia delle storie in kamishibai e letture ad alta voce di bellissimi albi illustrati.
Trattandosi di un’attività che coinvolge sia i bambini che gli adulti non sarà possibile lasciare i bambini da soli a teatro. I biglietti avranno lo stesso prezzo dei normali spettacoli.


La strana storia del pesce palla

TEATRO DELLE MARIONETTE DEGLI ACCETTELLA

Sabato 3 e domenica 4 ottobre 2026; ore 16:30 / TEATRO MONGIOVINO /


  • Di: Gianni Silano
  • Con: Gianni Silano, narrazione e musica – Alessandro Accettella e Silvia Grande, marionettisti – Pierluigi Campili, tastiere
  • Tecnica utilizzata: Narrazione e musica dal vivo, marionette a filo corto. Animazione e coinvilgimento diretto dei bambini
  • Età consigliata: 3-8 anni
  • Musiche e canzoni originali: Gianni Sialno
  • Regia: Gianni Silano e Alessandro Accettella

Tommasino è un bravo calciatore, ma un giorno, giocando sul suo balcone, tira un calcio troppo forte e la sua palla vola via, lontano. Rotolando e rimbalzando, la palla supera un laghetto, un bosco, una montagna, un burrone, si tuffa nell’acqua di un fiume e arriva fino al mare. Tommasino, però, non è un bambino che si perde d’animo e così parte per un viaggio per andarla a cercare.
In ogni ambiente che attraversa incontra qualcuno che gli chiede di superare delle prove: una papera di nuotare, un fungo di ballare, un lupo di ululare. Finalmente giunto a destinazione, Tommasino fa una scoperta: la sua palla si è trasformata in un pesce… palla e ora partecipa alle partite tonni contro delfini, con gran divertimento per tutti!
Come termina questa storia? Se la palla resta pesce, Tommasino sarà triste… se la palla torna palla, ad essere tristi saranno i pesci… che fare? Saranno i bambini a decidere il finale di questo viaggio coinvolgente pieno di incontri, canzoni, animazione e tanto divertimento.


Il segreto del bosco

MICROTEATRO TERRA MARIQUE /

Sabato 21 e domenica 22 novembre 2026, ore 16:30 / TEATRO MONGIOVINO / dai 4 agli 8 anni /


  • Autore: Claudio Massimo Paternò e Eleonora Cecconi /
  • Regia: Claudio Massimo Paternò
  • Interpreti: Claudio Massimo Paternò – Ladislava Laura Dujsikova / Ingrid Monacelli
  • Scenografia e figure animate: Mario Mirabassi

Descrizione:

Il bosco ci racconta una paradossale storia notturna sulla diversità, sul riconoscimento di sé e sul pregiudizio. Un’avventura che alterna toni delicati, leggeri ed ironici e che vede protagonisti due animali (una civetta e un pipistrello) spesso visti in modo negativo e sinistro. Essi si rivelano creature delicate, timide, sognatrici, portatrici di valori e sentimenti universali quali l’amore, la tenacia, l’amicizia. Due creature essenziali per l’eco-sistema ed oggi in pericolo di estinzione. Due animali notturni che hanno un singolare destino: avere molte cose in comune ma essere tra loro irrimediabilmente lontani, perché uno predatore dell’altro.

Un giovane pipistrello orfano si innamora di una civetta canterina che si sta preparando, a dispetto dei pregiudizi, a partecipare al “Festival del Canterino Notturno” (che sarà mostrato come parodia di festival canori ben più famosi). Il pipistrello è convinto di essere un uccello ma un topo gli dimostra di non essere altro che un topo con le ali e di essere una delle prede preferite di uccelli notturni proprio come la civetta.

Nonostante questa differenza il pipistrello non si da per vinto e si dichiara. La civetta però pensa solo alla sua imminente performance e liquida velocemente il suo spasimante. 

Arrivato il momento dell’esibizione la civetta si trova ostaggio di un gruppo di zanzare golpiste e il pipistrello (tra i più grandi predatori di zanzare) la libererà. Tuttavia la differenza di specie c’è e i due capiscono che potranno convivere felicemente solo nella loro differenza.  

Riferimenti educativo-pedagogici: 

  • Diversità
  • Riconoscimento di sé
  • Autodeterminazione
  • Emozioni

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La gallinella rossa

TEATRO DELLE MARIONETTE DEGLI ACCETTELLA

Sabato 16 e domenica 17 maggio 2026, alle ore 17.30 / Venerdì 15 e martedì 19 maggio 2026, alle ore 10.30 per le Scuole / TEATRO MONGIOVINO / dai 2 ai 5 anni /


  • Di: Silvia Grande e Stefania Umana
  • Tecnica: teatro d’attore e di figura
  • Musica dal vivo: Nico Maraja
  • Scene e pupazzi: Andrea Croci

La Gallinella Rossa un giorno trova un chicco di grano e decide di trasformarlo in pane. Più volte chiede aiuto ai suoi fidati amici della fattoria: un cane, un gatto e un’oca. Tre simpatici scansafatiche che di fronte al duro lavoro scappano via a gambe levate. Ma la gallinella non si scoraggia: tutta sola semina il chicco, miete il grano, lo macina al mulino, raccoglie i pesanti sacchi di farina, impasta e finalmente inforna il pane. Quando il pane esce dal forno e gli amici si affacciano alla sua casa attirati dall’inconfondibile profumo, come reagirà la gallinella? Voi che fareste? Sarà il pubblico a decidere di volta in volta, se chi semina raccoglie.

Due attrici e un musicista dal vivo, utilizzando suoni, musica, parole e figure racconteranno la storia della popolare Gallinella Rossa.


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Verdebosco

spettacolo in distribuzione per la stagione 26/27

TEATRO DELLE MARIONETTE DEGLI ACCETTELLA /


  • Ideazione, drammaturgia: Alessandro Accettella e Arianna Fioravanti /
    Con: Alessandro Accettella e Viviana Mancini
    Marionette e maschere: Ferdinando Codognotto, Roberta Socci, Brina Babini
    Luci: Italo Frigerio
    Tecnica: Teatro di marionette e teatro d’attore
    Età consigliata: 2-5 anni

Un giorno la paura bussò alla porta, il coraggio andò ad aprire e non vide nessuno (Martin Luther King)

Arianna è una bambina curiosa e, a suo dire, anche molto coraggiosa. Il suo desiderio più grande è quello di poter entrare nel bosco che circonda la sua casetta, per vedere cosa si nasconde al suo interno. Così, un giorno, senza dire niente ai suoi genitori Arianna esce di casa … Attraverso un sentiero di sassi, tra fitti rami e fiori colorati, la piccola comincia la sua avventura nel bosco … ma, come spesso accade nelle fiabe, Arianna si perde dopo un allegro girotondo. La sua paura comincia a crescere mano a mano che si avvicina la notte, mentre occhi misteriosi la osservano in ogni suo movimento. Passo dopo passo, Arianna incontrerà un lupo stanco di mangiare nonne e porcellini, un pesciolino finito nella rete di un pescatore, un serpente raffreddato, un falchetto ferito. Nessuno di loro conosce però la giusta via per ritrovare la sua casetta. Ma in fondo al sentiero di sassi … vive il Grande Gufo Saggio … che tutto sa … anche dove si trovano le casette perdute! Ma la piccola, per poter riabbracciare la sua mamma e il suo papà, dovrà fare ora il passo più importante, quello che le consentirà di superare tutte le sue paure e la farà diventare grande!

Lo spettacolo si propone di sensibilizzare il bambino al rispetto degli altri, stimolandone il senso critico attraverso il cammino o viaggio di scoperta nel mondo degli animali. La vicenda presenta un modello di crescita interiore grazie al superamento di alcuni pregiudizi e alla volontà di stabilire una relazione di mutuo aiuto e convivenza non violenta con gli abitanti del bosco. La conoscenza , nella figura del Grande Gufo Saggio che la bimba incontra alla fine del percorso, rappresenta il controcanto della paura nonché un prezioso alleato per sconfiggerla.


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Diario di un sole rosso

TEATRO DELLE MARIONETTE DEGLI ACCETTELLA /

Sabato 7 e 14, domenica 8 e 15 marzo 2026, alle ore 16.30 / Martedì 10 marzo 2026, alle ore 10.30 per le Scuole / TEATRO MONGIOVINO / dai 3 ai 7 anni /


  • Di: Icaro Accettella
  • Musiche: Niccolò Paganini
  • Regia: Alessandro Accettella
  • Con: Alessandro Accettella, Valentina Bazzucchi, Silvia Grande, Viviana Mancini, Gianni Silano
  • Luci e fonica: Italo Friggerio
  • Tecnica utilizzata: teatro di marionette a filo e teatro d’attore

Lo spettacolo comincia da alcuni quadri di J. Mirò …. Volo di libellula davanti al sole … L’uccello Zefirino … Sul verde prato al sorgere del sole …. Da questi quadri, come fondali di teatrini, vengono fuori puntini, asterischi, baffi, angoli, triangoli, piramidi e coni, cerchiolini, palline, perline … di sbieco, diritti, per traverso … che diventano personaggi …. Una luna gelosa, l’uccello Zefirino Giallo, una stella blu e innamorata … che raccontano le loro storie … anzi la giornata di un Sole rosso … da quando nasce a quando tramonta … di quando si arrampicò fino a lui un bambino, Nicolino, scalando un filo lunghissimo di aquiloni … di quando si persero per gioco in un bosco di stelline … di quando parteciparono alla battaglia dei venti … di quando si imbatterono in aerei di favola che raccontarono storie che non stanno né in cielo né in terra … anzi in terra no …ma in cielo sì. Questo spettacolo storico della Compagnia Accettella rivivrà al Teatro Mongiovino 31 anni dopo dal suo debutto per incantare ancora una volta i bambini delle nuove generazioni.


L’albero amico

TEATRO DELLE MARIONETTE DEGLI ACCETTELLA


Sabato 7 e domenica 8 febbraio 2026; ore 16:30 / Martedì 19 maggio 2026, ore 10.30 per le Scuole / TEATRO MONGIOVINO / dai 4 agli 8 anni /

  • Di: Alessandro e Icaro Accettella
  • Messa in scena: Alessandro Accettella
  • Con: Alessandro Accettella e Viviana Mancini
  • Luci e fonica: Roberto de Leon
  • Tecnica: teatro di marionette a filo

Una storia di amicizia tra un bambino e un albero, ispirata all’omonimo racconto di Shel Silverstein.

La storia racconta di una fortissima e bellissima amicizia tra un bambino e un albero.
Tutti i giorni il bambino gioca con lui.
Dalle radici si arrampica su…su…tra i suoi intricati rami e attraverso le sue foglie…fino a toccare il cielo.
La salita è occasione di diversi incontri: gli occhi delle civette, il volo degli uccelli, streghe e fantasmi, i cristalli della neve, i due innamorati, un gatto e un topo che giocano a nascondino, gli aerei di carta e gli aquiloni e un burattino di legno… Un giorno, però, il bambino incontra un falegname che decide di portare via l’albero per farne una barca che possa viaggiare per il mondo e per costruire una casa nella quale poter vivere.
Un camion si porta via l’albero e al bambino non restano che le fantasticherie e i ricordi del suo compagno di giochi. Saranno il gatto e il topo a mettere nel terreno…un seme.
E da questo seme nascerà una nuova vita, un nuovo albero, un nuovo compagno di giochi.

Lo spettacolo si propone di sensibilizzare i bambini al rispetto di ogni individuo e della natura che ci circonda, stimolandone anche il senso critico attraverso il cammino e la scoperta.
Inoltre la storia, semplice e lineare, sottolinea l’importanza dei valori dell’amore e dell’amicizia.


Giacomino e la strega Biliorsa

ACCETTELLA TEATRO /

Domenica 4, lunedì 5 e martedì 6 gennaio 2026 (tutto esaurito!), ore 16.30 / TEATRO MONGIOVINO / 4 – 8 anni /


  • Con: Gianni Silano nel ruolo del Maestro e le marionette degli Accettella
  • Marionettisti: Alessandro Accettella, Valentina Bazzucchi., Viviana Mancini e Silvia Grande
  • Testo, narrazione musiche e canzoni: Gianni Silano
  • Ombre: Valentina Bazzucchi
  • Luci e fonica: Roberto de Leon
  • Regia: Gianni Silano & Compagnia degli Accettella

Giacomino è un bambino che crede nei sogni. Ci crede per davvero, e non c’è modo di convincerlo del contrario. Anche se questo significa dover affrontare un lungo e pericoloso viaggio in balia di serpenti striscianti, orchi affamati e streghe sghignazzanti. Se in gioco, poi, c’è la befana da salvare, se la sua magica festa è in pericolo e rischia di finire relegata in un angolo buio della memoria, allora vale proprio la pena aggirarsi nel bosco dei mostri neri per cercare la casa della strega più terrificante che sia mai esistita: la strega Biliorsa…

Un maestro elementare racconta alla sua classe la storia di un bambino sognatore che, con coraggio e determinazione, riesce a restituire alla befana il ruolo che da sempre le compete: emozionare tutti i bambini con una semplice, povera calza piena di dolci…

 “Conserva i tuoi sogni, non puoi mai sapere quando ne avrai bisogno”.


Buon viaggio Babbo Natale

ACCETTELLA TEATRO /

Sabato 13, 20 e 27 dicembre 2025, domenica 14, 21 e 28 dicembre 2025; alle ore 16.30 / Mercoledì 17, giovedì 18 e lunedì 22 dicembre 2025, alle ore 10.30 per le Scuole / TEATRO MONGIOVINO / 3 – 8 anni /

  • Di e con: Gianni Silano (narrazione, chitarra e voce)
  • Tastiere: Pierluigi Campili
  • Ombre e disegni: Valentina Bazzucchi
  • e con: Viviana Mancini nel ruolo del “Folletto”
  • Luci e fonica: Roberto de Leon
  • Tecnica: musica, canzoni, disegni, ombre ed immagini dal vivo e mimo


Lo spettacolo è un viaggio nella magica atmosfera del Natale, un collage di storie narrate, cantate e interpretate da Gianni Silano, accompagnate dal maestro Campili, illustrate e disegnante dal vivo da “mano libera”, il terzo e misterioso elemento della band.

I bambini voleranno sulla coda della stella cometa, incontreranno l’orso bruno che si sveglia dal letargo per incontrare Babbo Natale, entreranno nella fabbrica dei giocattoli, voleranno insieme al magico pupazzo di neve, si divertiranno a ballare come i folletti.

Ad un tratto, però, in questa atmosfera incantata, irrompe uno strano personaggio, un folletto impertinente e combina guai il cui solo desiderio è quello di disturbare il concerto con scherzi e dispetti. Riusciranno i musicisti a catturarlo?    

“Buon viaggio Babbo Natale” è lo spettacolo dell’attesa, dei grandi desideri al buio della stanza, con gli occhi spalancati, le orecchie tese ed il cuore che batte forte, ma anche della speranza, stavolta di tutti, anche dei grandi, di ricevere per quest’anno un regalo davvero prezioso: un mondo migliore.