Archives Novembre 2025

Hansel, Gretel e la casa da mangiare

COMPAGNIA DEGLI SBUFFI

Sabato 22 e domenica 23 novembre 2025, ore 16.30 / TEATRO MONGIOVINO / dai 5 ai 10 anni /


  • Drammaturgia e regia: Aldo de Martino
  • Con: Rita Lamberti e Matteo Biccari
  • Fonte: Fratelli Grimm
  • Scene: Violetta Ercolano
  • Pupazzi: Metaluna


Tutto ha inizio quando Rita decide di andare a vivere da sola e Matteo decide di andarle a far visita. Dall’incontro/scontro tra i due fratelli nasce la storia parallela di altri due più celebri fratelli: Hänsel e Gretel.
Povero Taglialegna…così povero e con una seconda moglie così dura di cuore da pensare che si possano calmare i morsi della fame nera sfamando due bocche anziché quattro.
Andò proprio così per i piccoli Hänsel e Gretel che furono accompagnati e persi nel bosco per ben due volte!
La storia è risaputa, Hänsel dorme poco (saranno mica i morsi della fame?) e, non visto, scopre le trame dei genitori e per questo si riempie le tasche di brillanti e bianchi sassolini e riconduce la sorella in una mal sicura casa.
Ma la seconda volta, sostituite le pietruzze con delle briciole, un albero varrà un altro, una foglia somiglierà a cent’altre.
Ci sono strade che portano nel bosco dove la luna rischiara le pietruzze pallide e gli uccelli mangiano le briciole.
Ci sono strade nel bosco che portano a vecchie streghe e a case di cioccolata e marzapane.
Ci sono vecchie streghe nei boschi, che vivono in case di marzapane e cioccolata ed accumulano, chissà perché, enormi ricchezze che possono far felici bimbi persi e ritrovati.

Lo spettacolo è un viaggio di crescita, in cui il bambino finisce per immedesimarsi: ci sono prove da superare e terribili battaglie da affrontare, ci sarà bisogno di astuzia e capacità e fantasia ma il successo è garantito e si ritroverà la strada smarrita per non perderla mai più.

Pimpinella, la bambina senza nome

TEATRO DELLE MARIONETTE DEGLI ACCETTELLA

Sabato 15 e domenica 16 novembre 2025; ore 16:30 / TEATRO MONGIOVINO / dai 3 ai 7 anni /


  • Di: Icaro Accettella /
  • Regia e Allestimento: Alessandro Accettella
  • Con: Alessandro Accettella, Silvia Grande, Viviana Mancini, Gianni Silano
  • Luci e fonica: Roberto de Leon
  • Marionette: Ferdinando Codognotto
  • Musiche: Manuel De Sica
  • Voci: Paolo Lombardi, Gino Pagnani, Piera Vidale
  • Tecnica utilizzata: Marionette a filo

Una bambina ha perso il suo nome in una città dove tutto si confonde perché sta diventando tutto noiosamente uguale; nessuno la chiamerebbe più, se non incontrasse Dadà, un omino che porta il suo strano carretto dove ancora c’è qualcosa di diverso, di insolito, di meraviglioso.

Si convoca il “GRAN CONSIGLIO DEL BOSCO”: un albero, due margherite, una cicala.
Si parla, si parla, si parla… e non si conclude un bel niente!

Ma una bambina non può mica stare senza nome!
Dadà parte alla ricerca del nome perduto: incontra una ranocchia nel pantano, un serpente raffreddato, un orso polare, un bacarozzo nero, le ochine della maremma, ma… nessuno ne vuole sapere niente! Ipocriti ed egoisti!

Finché Dadà, dopo aver chiesto consiglio alla luna piena, si ficca a rovistare nella grotta di un coccodrillone che ha la dolce mania di inventarsi i nomi di tutti: e qui la nostra protagonista si ritrova!
La voce della sua mamma la chiama: PIMPINELLA… PIMPINELLA… !

Questo spettacolo, messo in scena per la prima volta nel 1973 col nome di “UNGUENTO DI LATTUGA E PIMPINELLA”, commissionato dalla RAI ed ispirato al film “Lo chiameremo Andrea” di Vittorio De Sica, andrà scena per ricordare con affetto Icaro, Bruno e Anna Accettella.


Cappuccetto a colori

Sabato 8 novembre 2025, ore 16.30 / TEATRO MONGIOVINO / dai 3 agli 8 anni /

LA GRU’ RAGAZZI


  • Con: Oberdan Cesanelli e Lorenzo Palmieri
  • Musiche dal vivo: Lorenzo Palmieri
  • Sartoria: Giulia Paci
  • Soluzioni tecniche: Stefano Leva

Un attore è ormai stanco di raccontare sempre la solita Cappuccetto Rosso. Il lupo, la nonna, il cacciatore…che noia. Decide allora di colorare Cappuccetto di Giallo, Verde, Bianco e Blu creando dal nulla scenari inaspettati e fantastici.
Cappuccetto Verde, ambientata in un bosco tutto verde, verrà aiutata dalla Rana Verdocchia a sconfiggere il lupo. Cappuccetto Giallo, in una città caotica e piena di traffico, dovrà imbattersi in un lupo tassista a bordo di un terribile suv. Cappuccetto Blu in un mare tutto blu sfiderà il terribile Squalo Lupo in una gara di nuoto. Cappuccetto Bianco invece sarà ambientata in un mondo tutto coperto di neve.
Liberamente ispirato a Cappuccetto Verde, Giallo, Blu e Bianco di Bruno Munari, lo spettacolo vede in scena un attore che attraverso l’utilizzo di oggetti e pupazzi narra la storia più amata dai bambini coinvolgendoli nel racconto.