Sottovoce.
Volevo la luce e dentro c’era il buio
TERRAMMARE TEATRO
Sab 24, Dom 25 ottobre 2026, ore 17:00 / TEATRO MONGIOVINO

- Con
- Maria Civilla, Daniela Cecere
- Regia
- Silvia Civilla
- Lavagna luminosa
- Daniela Cecere
- Testo
- Maria Civilla
- Consulenza alla regia
- Chiara Saurio, Pietro Pizzuti
- Luci
- Antonio Apollonio, Graziano Giannuzzi, Marco Oliani
In un mondo in cui le persone urlano e non sanno ascoltare, Nina ha imparato a parlare con i gatti, sottovoce. Grazie a questo dono, intraprende un viaggio sospeso tra sogno e realtà per andare alla ricerca del suo gatto scoprendo posti nuovi e incontrando strani personaggi che l’aiuteranno nell’impresa.
Incontrerà la gatta Mimì che abita in una casa tutta ordinata con la sua padrona che urla sempre, il bambino Giacomo che vive solo, senza regole, in una casa gigantesca e disordinata e, infine, una vecchia signora che le consegnerà una valigia misteriosa.
Gli incontri l’aiuteranno nel suo cammino.
È realmente un gatto ciò che Nina sta cercando?
Un po’ Alice un po’ Peter Pan, Nina impara, durante il viaggio, a superare le sue paure e ad aprirsi al mondo.
Note critiche
Uno spettacolo che nella sua ricerca vuole stimolare il suo spettatore all’importanza dell’ascolto e della concentrazione.
In un mondo pieno; pieno di immagini che cambiano velocemente, ci allontaniamo sempre più da noi stessi e dalle relazioni, perdendo la nostra casa.
Crediamo principalmente che i bambini vanno ascoltati.
Questi si sentiranno ascoltati e impareranno ad ascoltare a loro volta.