Kintaro e altre storie

Tre racconti scritti da Roberto Piumini e ispirati alla fiabistica giapponese, messi in scena con la tecnica della narrazione con l’uso di marionette e ombre

Ideazione e drammaturgia: Alessandro Accettella e Roberto Piumini
Regia: Cristiano Petretto
Con: Alessandro Accettella e Viviana Mancini
Tecnica: Teatro di narrazione, marionette e ombre

Età consigliata: da 1 a 5 anni

La Compagnia degli Accettella ci porta in giro per il mondo.

La meta è il Giappone, una terra misteriosa e affascinante, ricca di cultura e di magnifiche storie e leggende.

Due improbabili turisti arriveranno in teatro, direttamente dalla terra del Sol Levante, con una valigia piena di fiabe, oggetti, suoni ed immagini. Racconteranno la loro storia e le le loro avventure.

Il primo racconto è un’antica fiaba giapponese che narra le vicissitudini della Principessa Rubino, tramutata in una pietra preziosa per poter trovare il vero amore.

La seconda storia ci mostrerà l’abilità medicare la saggezza del famoso Me Di Cin, che attraverso la sua proverbiale scaltrezza, proverà a risolvere il mistero della strana malattia del figlio dell’imperatore.

Questo racconto è stato scritto da Roberto Piumini così come l’ultimo, inedito, che racconta la poetica vicenda di Yama Uba, donna sola, che chiese aiuto agli Dei per avere un figlio che riuscirà a crescere nei boschi del monte Ashigara e che chiamerà Kintaro.

Fin da subito il bambino farà amicizia con molti animali, ma una volta diventato ragazzo, proprio grazie ad un incontro con un grande orso, il suo destino cambierà.