Ravanellina

“Una storia di verdura e libertà”

In scena al Teatro Mongiovino il 7 maggio alle ore 16.30

Regia: Giorgio Castagna

Di e con: Eleonora Angioletti

Musiche dal vivo: Eleonora Angioletti

Scenografie: Federico Tabella

Pupazzi: Roberta Socci

Luci: Emilio Bucci

Genere: Teatro di narrazione, pupazzi e musica

Età consigliata: 4-12 anni

Durata: 55 minuti

Lo spettacolo è una riscrittura originale della fiaba di Raperonzolo dei Fratelli Grimm, che non dimentica le versioni di Gian Battista Basile e Italo Calvino. La protagonista è Ravanellina, una ragazza che viaggia in giro per il mondo dentro il suo baule. Nel giorno del suo compleanno, fermatasi in una bellissima radura, decide di rivivere insieme agli invitati alla festa tutta la sua storia. Inizia così il racconto dei suoi anni di prigionia: di come, per troppa curiosità, ha scavalcato il muro di cinta dell’orto della terribile Agrimonia, che la rinchiude con sé nella torre; dei suoi tentativi di fuga, del rapporto con la strega, forse non così cattiva come sembra; dell’incontro con Pietro, il suo principe, e infine del coraggio necessario per affrontare tutte le proprie paure, tracciare la strada della propria indipendenza e partire alla volta di nuove avventure. A far da sfondo a questa vicenda, una natura rigogliosa, vitale e magica, aiutante silenzioso della protagonista e innesco primo della storia: sono infatti dei ravanelli prodigiosi, colmi di pensieri felici, che danno l’avvio alla storia di Ravanellina. Teatro d’attore (d’attrice!) e pupazzi si mescolano in una narrazione divertente e delicata, nella quale la musica e il canto (da Scarlatti a Mozart, passando per le canzoni popolari) scandiscono il ritmo degli eventi e colorano le atmosfere.