Lele e la gazza

Uno spettacolo di filastrocche, suoni, ombre, quadri, oggetti, magie, ispirato all’opera di Emanuele Luzzati e alle musiche di Gioachino Rossini

GIOACCHINO, LA GAZZA E IL BAMBINO

dedicato a Gioachino Rossini e a Lele Luzzati, soprattutto al bambino che era in lui e che, per nostra fortuna, non è mai diventato grande

Le gazze rubano, si sa. Ma rubano a fin di bene. Devono costruire dei nidi forti e sicuri, per salvare i loro piccoli. Rubano oggetti luccicanti e molto altro, perché sono animali intelligenti, non hanno paura di nulla, nemmeno dell’uomo, nemmeno del diluvio universale: la gazza ladra fu l’unico animale che invece di ripararsi dentro l’Arca di Noè, ci volò sopra, e le portò fortuna. Da allora tutte le case su cui si posano le gazze, si dice che sono case fortunate: lì, i bambini crescono felici. Ma la cosa più bella della gazza ladra è il suo nome scientifico, sembra un gioco di parole: Pica Pica. A causa di questo nome, la gazza protagonista di questa storia si chiama Pico Pico, ed è una gazza buffa, allegra, un po’ stortignaccola e spelacchiata, ma molto simpatica.
Se Lele Luzzati fosse stato bambino ai giorni nostri, in un mondo brutto sporco e cattivo, non abbiamo dubbi: avrebbe affidato al suo amico Pico Pico la salvezza del mondo. E non abbiamo dubbio nemmeno che Pico Pico avrebbe coinvolto un esercito di ragazzini in questa opera di salvezza, perché solo i bambini – si sa – possono salvare il mondo. Perché salvarlo è un’impresa molto impegnativa, e tutto sulle spalle di una sola gazza non può stare.
Per questo un uomo misterioso, forse un mago o un folletto giocherellone ricco di risate e note musicali, si rivolge a un bambino, un po’ triste e forse malato, che vive in una città più triste e malata di lui. Prima gli restituisce il sorriso, poi gli regala una gazza, ladra e magica. Quando arriverà il nuovo diluvio universale (perché prima o poi un altro diluvio universale ci sarà…), bisognerà mettere in salvo un sacco di cose molto importanti: gli animali, i bambini, poi la bellezza, e la musica. Pico Pico e il piccolo Lele si butteranno nella grande impresa, fatta di colori, note, giochi di parole, rumori, e il bene prezioso che fonda la vita sul pianeta: la diversità. Perché si sa, nell’universo, non ci sono nemmeno due gocce d’acqua che sono uguali…

 

da un’idea e con Katarina Janoskova e Paolo Valli
testo di Francesco Niccolini
regia: Emanuele Gamba
elaborazioni musicali: Mario Autore
realizzazione scene: Elio Sanzogni
luci: Paolo Pollo Rodighiero

compagnia: L’asina sull’isola
una produzione Arca Azzurra Teatro Ragazzi
distribuzione: Teatro delle marionette degli Accettella
con la collaborazione di Lele Luzzati Foundation (Genova)| UOT Teatro alla Corte (Parma)
progetto di residenza artistica nell’ambito del bando #CREA della Fondazione Sipario Toscana onlus

durata: 50 minuti
fascia di età: scuole materne e primo ciclo delle elementari (3-7 anni)

Prima Nazionale Festival Teatro fra le Generazioni, Castelfiorentino, 22 marzo 2019.

 

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