La gabbianella e il gatto

In scena al Teatro Mongiovino il 13 ed il 14 gennaio alle 16.30

LA GABBIANELLA E IL GATTO

tratto da “Storia di una gabbianella e del gatto che le insegnò a volare” di Luis Sepùlveda

traduzione e adattamento Manuela Kustermann
con Valentina Bonci, Isabella Carle, Matteo Di Girolamo, Marco Ferrari, Chiara Mancuso, Valerio Russo, Pierfrancesco Scannavino
canzoni Maurizio Lombardi, Claudio Corona
scene e costumi Clelia Catalano
regia Maurizio Lombardi
produzione La Fabbrica dell’Attore – Teatro Vascello

La Compagnia dei giovani del Teatro Vascello, adatta in modo originale la fiaba di Luis Sepúlveda divertendosi ad introdurre speciali effetti scenografici per rendere più suggestiva ed avvincente la storia, rendendo la trama più efficace e adatta ai problemi dell’ecologia e dell’ambiente. Lo spettacolo si avvale di coreografie e canzoni che gli attori eseguono dal vivo. La regia, fresca e nuova, permette di coinvolgere non solo i bambini ma anche gli adulti in un divertimento teatrale dove il lavoro sul corpo dell’attore è il vero protagonista.

Kengah, una gabbiana avvelenata da una macchia di petrolio, riesce ad affidare in punto di morte il proprio uovo al gatto Zorba, strappandogli tre promesse: quella di non mangiare l’uovo, di averne cura finché non si schiuderà e di insegnare a volare al nascituro. Zorba chiede consiglio ai suoi amici Colonnello, Segretario, Pallino e Diderot, e grazie al loro indispensabile aiuto, la piccola creatura riesce a nascere senza problemi. La Gabbianella orfana viene battezzata Fortunata dalla comunità dei gatti, e Zorba avrà il difficile compito di allevare questa inattesa ‘figlia’. La piccola ora è nata, ma prima di imparare a volare deve capire di non essere un gatto! Ora che la gabbianella comincia a crescere al fianco degli amici felini, si trova a dover fronteggiare un pericolo ancora più inaspettato, quello rappresentato dai ratti che aspettano l’occasione per uscire dalle fogne e prendere il potere. Un giorno infatti i gatti devono portare il gabbiano da Colonnello, solo lui è in grado di dire se il gabbiano è maschio o femmina, ma proprio in quel momento il volatile viene rapito dai topi per papparsela, ma per fortuna che i suoi affezionatissimi gatti la salvano dimostrando a Fifì di essere eroici e coraggiosi, ma ancor più di volerle tanto bene. Il tempo passa e la Gabbianella ormai è diventata grande, e Zorba e tutti i gatti decidono che è giunto il momento di insegnarle a volare!
Fanno tanti esercizi, tanti tentativi, ma loro non sono dei gabbiani ed è davvero faticoso! Allora Zorba chiede aiuto a Bubulina e al suo padrone umano, solo in questo modo riusciranno a portarla in cima al campanile di San Michele, da dove potersi lanciare e, finalmente, volare.

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