La bella addormentata

In scena al Teatro Mongiovino il 10 novembre 2019 alle 16.30

La Bella addormentata

Florian MetaTeatro

liberamente ispirata alle fiabe di Perrault e Grimm
drammaturgia Mario Fracassi, Flavia Valoppi, Alessio Tessitore
con Flavia Valoppi e Alessio Tessitore
ideazione scena Tiziana Taucci
realizzazione Fabrizio Paluzzi
oggetti di scena Wally e Lara Di Luzio per Arteate
ideazione e regia Mario Fracassi

Per celebrare il battesimo della tanto desiderata principessina, il Re e la Regina invitano tutte le fate del regno affinché le facciano da madrina. Ognuna dona qualcosa alla neonata: la bellezza, la saggezza, il talento musicale. Ma sopraggiunge la fata cattiva, non invitata alla festa che, per vendicarsi dell’onta, formula la sua maledizione : “Un oggetto appuntito pungerà la mano destra della principessa e lei ne morirà”. Per fortuna le fatine “buone” riusciranno a tramutare il terribile sortilegio in un sonno lungo cent’anni e da quel sonno, la principessa, verrà svegliata dal bacio di un principe “…bello come il sole… e per lei una nuova vita inizierà….

La nostra storia prende vita dalla difficoltà dei due sovrani a soddisfare il loro desiderio più profondo. avere un figlio. Nello snodo della vicenda, i due attori in scena vestiranno i panni di tutti I personaggi della corte: il cuoco, la dama, il maniscalco, l’astrologo che con le loro buffe invenzioni ed artifici esibiranno ricette e metodi per tentare di esaudire i sovrani.
Una scenografia praticabile diventa di volta in volta il castello, il bosco, la stanza della principessa e i due attori con l’ausilio di pochi oggetti si avvicendano nei panni dei personaggi in un divertente rincorrersi… come in un gioco di bambini. La nascita della principessa segna nello spettacolo un cambio di stile, Rosaspina e il Principe infatti sono
interpretati da due marionette, mosse a vista, che chiuderanno con il bacio la storia de La Bella addormentata. Attraverso un lavoro che unisce la componente popolare dell’uso dei pupazzi alla ricerca teatrale e la sperimentazione sui linguaggi espressivi del corpo e della voce, lo spettacolo si rivolge ai bambini di tutte le fasce d’età a partire dai 4 anni.

Teatro d’attore con figure

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