Il più furbo

il più furbo

In scena al Teatro Mongiovino il 24 marzo alle 16.30

DOMENICA 24 MARZO alle 16.30

Lunedì 25 marzo alle ore 10.30 (per le scuole)

Teatro Gioco Vita presenta

Il più furbo

disavventure di un incorreggibile lupo
dall’opera di Mario Ramos
con Andrea Coppone
adattamento teatrale Enrica Carini, Fabrizio Montecchi
regia e scene Fabrizio Montecchi
sagome Nicoletta Garioni (dai disegni di Mario Ramos)
musiche Paolo Codognola
coreografie Andrea Coppone
costumi Tania Fedeli
luci Anna Adorno
assistente alla regia Katja Gorečan
realizzazione scene Sergio Bernasani
lo spettacolo è tratto dai libri di Mario Ramos Le plus malin,
C’est moi le plus beau e C’est moi le plus fort editi da l’école des loisirs, Parigi

teatro d’ombre, d’attore e danza
pubblico: da 3 a 7 anni

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Lo spettacolo
Nel folto del bosco un grande e cattivo Lupo affamato incontra la piccola Cappuccetto
Rosso e subito elabora (dopotutto lui è il più furbo) un diabolico piano per mangiarsela.
Senza esitazioni, lo mette in pratica. Mentre si avvicina alla casa della nonna,
pregusta già il pranzetto: sarà uno scherzo da ragazzi divorarsele entrambe… Sembra
l’inizio della favola che tutti conosciamo, almeno finché il Lupo (che si crede davvero
il più furbo), non infila la rosa camicia da notte della nonna con tanto di cuffietta
d’ordinanza, ed esce di casa… rimanendo chiuso fuori!
Così conciato e in attesa di elaborare un nuovo, geniale piano, al Lupo (che ancora si
crede il più furbo), non rimane che nascondersi nel bosco.
Ma il bosco, ahimè, è un luogo molto frequentato, soprattutto dai personaggi delle
fiabe, e il nostro Lupo fa imbarazzanti incontri (i Tre Porcellini, i Sette Nani, il Principe
Azzurro, etc.) che mettono fortemente in crisi la sua vanità. Povero lupo! Tutti, invece
di avere paura di lui, lo scambiano per un’innocua vecchietta. Per fortuna Cappuccetto
Rosso è una bambina molto gentile e viene in suo aiuto. Eh sì, e lui che pensava di
essere il più furbo!
“Il più furbo” è tratto da un libro di Mario Ramos, acclamato autore di libri illustrati
per i piccoli. Un piccolo gioiello che è un concentrato di leggerezza e d’ironia, che
fa ridere e pensare piccoli e grandi. Il lupo protagonista di questa storia, suscita una
simpatia sincera perché a fronte della sua declamata presunzione “io sono il più furbo”,
si dimostra, nei fatti, sgraziato e goffo. Tutti gli altri personaggi che lui incontra non
fanno che rivelare le sue debolezze e farne un carattere molto umano. Ridere di lui, in
cui in fondo tutti ci possiamo riconoscere, è ridere di noi, e questo ci fa sentire tutti più
umani. Dalle disavventure di questo lupo usciamo con la gioiosa convinzione che la
vita, nonostante tutto quello che ci può accadere, possa essere comunque un’avventura
meravigliosa.
“Il più furbo” vede in scena un solo attore-narratore che, aiutandosi con tutto il repertorio
di tecniche d’ombra proprie del linguaggio teatrale di Teatro Gioco Vita e una qualità
di movimento fortemente coreografica, interpreta tutti i personaggi della storia e ci
conduce dentro un mondo sorprendente, dove la dimensione favolistica e quella
realistica s’incontrano e si scontrano producendo quell’effetto comico e grottesco
proprio della storia raccontata.
Le figure in ombra, essenziali ma cariche di espressività e humor, e il linguaggio, diretto e
scanzonato, contribuiscono a rafforzare i temi che la storia, senza moralismi, ci propone.

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