Il brutto, brutto anatroccolo

In scena al Teatro Mongiovino domenica 22 ottobre alle ore 16.30

 Compagnia: Proscenio Teatro

Con: Mirco Abbruzzetti e Simona Ripari
testo e regia: Marco Renzi
pupazzi: Lucrezia Tritone
costumi: Valentina Ardelli
scenografia: Paolo Figri
musiche originali: Giuseppe Franchellucci e Marco Pierini
luci e suono: Simone Agostini
Età consigliata: 4-10 anni

Sono trascorsi esattamente trent’anni da quando nella “Fattoria del Sole Nascente”, situata nel
ridente e tranquillo paese di “Poggiocalmo”, avvenne quell’eccezionale covata che vide la
schiusa di ben sette uova. L’evento, più unico che raro, fu seguito in diretta televisiva da
milioni di spettatori, che incollati davanti al piccolo schermo, seguirono, giorno dopo giorno, la
più grande nascita che si fosse mai verificata nel paese. “Poggiocalmo” balzò agli onori delle
cronache e migliaia di persone si recarono alla Fattoria per congratularsi con Mamma Anatra
Fernanda. La successiva schiusa raffreddò gli entusiasmi, e il settimo nato, tutto nero, fu
sottoposto alla prova dello stagno, poiché ritenuto un tacchino e non un anatroccolo come i
suoi fratelli. La prova fu superata, ma nonostante questo, la vita per lui fu subito in salita,
tutti lo prendevano in giro, lo evitavano, lo beccavano, costringendolo infine ad andarsene. Da
quel giorno sono trascorsi trent’anni, la televisione ricorda l’evento chiedendosi dove fosse
finito quel piccolo esserino scappato in un mondo che non aveva mai visto, nè conosciuto. Quel
piccoletto è diventato grande, ce l’ha fatta a sopravvivere e con la forza di volontà è arrivato
ad essere un valente Capitano di Marina. Nel suo splendido vestito bianco oggi sembra quasi
un cigno, pattuglia il Mediterraneo cercando di salvare altri brutti anatroccoli scappati da
Fattorie dove la vita è diventata impossibile.
Lo spettacolo, giocato tra attori, pupazzi e coinvolgimento diretto del pubblico, reinventa
questa nota fiaba danese la cui metafora appare più attuale che mai, riscrivendola
completamente, al punto di crearne una nuova. Un racconto dove è possibile divertirsi,
identificarsi e partecipare, per vivere insieme una bella e significativa storia, perché di questo
crediamo ci sia tanto bisogno.
“Il Brutto Brutto Anatroccolo” prosegue la ricerca che Marco Renzi porta avanti da sempre,
quella di creare una drammaturgia su misura per i più piccoli, in grado di raccontare in
maniera giocosa e incisiva il mondo in cui tutti viviamo, perché a loro sarà affidato il compito di
migliorarlo.

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