I segreti di Pollicino

Spettacolo in distribuzione nella stagione 18/19

Liberamente ispirato a ‘Le Petit Poucet’ di Charles Perrault e ‘Diario segreto di Pollicino’ di Philippe Leichermeier e Rebecca Dautremer

Età consigliata: 5-10 anni

Di e con Silvia Grande, Stefania Umana
videoproiezioni e scena di Andrea Croci
musiche originali di Giuseppe Soloperto, Dino Semeraro
Costumi e Burattino di Matteo Rigola
Luci di Roberto de Leon

Dora e Palmira sono due sorelle, una piena di qualità, ma tanto insicura, l’altra piena di qualità e molto sicura di sé.
Le due sorelle stanno giocando nella loro stanza e, come al solito, Palmira costringe Dora a sottoporsi a una serie di sfide e gare. Dora si vorrebbe sottrarre, ma non ne ha il coraggio, non riesce a tirare fuori il carattere e ribellarsi alla sorella. Proprio facendo leva su queste insicurezze, Palmira la provoca per ottenere ciò che vuole, o semplicemente per metterla alla prova.
Il loro è, in qualche modo, un rapporto fra oppressore e oppresso, in una dinamica che i bambini conoscono molto bene.
Ma quel giorno, nella loro stanza, succederà qualcosa che ha dell’incredibile. In quel luogo condiviso, di giochi e di studio, di complicità, ma più spesso di competizione, ingrigito dalla rivalità, un’antica fiaba, Pollicino, prenderà vita e salverà le due sorelle, rivelando loro il suo segreto più profondo: C’è solo una cosa che ti può salvare, scoprire chi sei !
Dora e Palmira saranno inizialmente incredule spettatrici, travolte, loro malgrado, dalla storia. Man mano, però, saranno loro stesse a ricostruire l’incredibile viaggio del settimo figlio di due boscaioli, così piccolo che
quando era venuto al mondo non sembrava più grande del dito pollice, perciò lo chiamarono Pollicino. Il povero piccolo era diventato il capro espiatorio della famiglia, e gli davano sempre torto.
Insieme a Pollicino e ai suoi fratelli, Dora e Palmira attraverseranno il bosco, sconfiggeranno i lupi, l’orco e le loro paure, tornando a casa vincitrici.
Pollicino è una storia di scoperte, di riscatto, di conoscenza di sé. Ed è attraverso questa fiaba che Dora e Palmira capiranno un po’ più di loro stesse, dell’importanza di scoprire quali siano le proprie potenzialità, per poi coltivarle, poiché, appunto, l’unica cosa che ti può salvare è scoprire chi sei. E quando l’avrai scoperto, questa diventerà un’incrollabile certezza e allora potrai batterti con convinzione per costruire la tua strada, senza permettere più a nessuno di farti sentire debole e inutile.

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